venerdì 11 gennaio 2019

Sant'Igino, Papa e Martire

Commemorazione.

Igino, filosofo di origine ateniese, fu Papa dal 138 al 142. Nel suo breve Pontificato, combatté vigorosamente l'eresia gnostica, sconfessando con la sua sapienza i due esponenti di tale dottrina Valentino e Cerdone, i quali operavano a Roma. Igino così si adoperò per la preservazione dell'integrità della fede cattolica.
Inoltre, egli istituì, secondo il Liber Pontificalis, gli Ordini minori (ostiarato, lettorato, esorcistato, accolitato) che consentivano di migliorare il servizio della Santa Chiesa e di preparare i candidati al sacerdozio mediante un avvicinamento progressivo ai santi misteri. Inoltre, ordinò la gerarchia ecclesiastica, distinguendo più chiaramente gli incarichi tra presbiteri e diaconi, e istituendo la figura del suddiacono. Secondo la Tradizione, si deve a questo sommo Pontefice anche l'istituzione del padrinato per il Battesimo.
Consumò gloriosamente il suo martirio, nella persecuzione dell'imperatore Antonino Pio. Fu sepolto nella Necropoli vaticana, accanto ai suoi predecessori.


Sant'Igino Papa, XVIII sec.


Si fa la commemorazione nella Santa Messa dell'Ottava dell'Epifania di Nostro Signore Gesù Cristo (qui).

ORATIO
Orémus.
Gregem tuum, Pastor aetérne, placátus inténde: et, per beátum Hygínum Mártyrem tuum et Summum Pontíficem, perpétua protectióne custódi; quem totíus Ecclésiae praestitísti esse pastórem. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
O eterno Pastore, volgi lo sguardo benigno sul tuo gregge e custodiscilo con una continua protezione, per intercessione del tuo martire e sommo Pontefice sant'Igino, che hai costituito pastore di tutta la Chiesa. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

SECRETA
Oblátis munéribus, quaesumus, Dómine, Ecclésiam tuam benígnus illúmina: ut, et gregis tui profíciat ubique succéssus, et grati fiant nómini tuo, te gubernánte, pastóres. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Per i doni che ti offriamo, o Signore, illumina benigno la tua Chiesa, affinché ovunque il tuo gregge progredisca e, docili alla tua guida, i pastori siano graditi al tuo nome. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.

POSTCOMMUNIO
Orémus.
Refectióne sancta enutrítam gubérna, quaesumus, Dómine, tuam placátus Ecclésiam: ut, poténti moderatióne dirécta, et increménta libertátis accípiat et in religiónis integritáte persístat. Per Dominum nostrum Jesum Christum, Filium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.

Preghiamo.
Guida benevolmente, o Signore, la tua Chiesa, nutrita con questo santo ristoro: diretta dal tuo potente governo, essa goda di una crescente libertà e mantenga integra la sua fede. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.