Doppio maggiore.
Paramenti bianchi.
Paramenti bianchi.
In
questa speciale commemorazione della Fuga di Nostro Signore Gesù Cristo in
Egitto (oppure Fuga della Sacra Famiglia in Egitto) per sfuggire alla
persecuzione dell'empio re Erode, il nostro pensiero si riporta al ciclo di
Natale, e soprattutto alla festa dei Santi Innocenti.
L'istituzione
di tale commemorazione è recente poiché risale soltanto al XIV secolo, e la Santa
Messa, che celebra questo episodio relativo all'Infanzia del Signore, fa parte
del gruppo delle sette Sante Messe con le quali si veneravano, dopo la
diffusione che aveva preso il culto dei Dolori della Beata Vergine Maria,
quelle circostanze commoventi nelle quali Maria Santissima partecipò
attivamente all'opera della Redenzione, ed alla passione del suo Divin Figlio.
Contempliamo
i dolori di Nostro Signore Gesù Cristo, di Maria Santissima e di San Giuseppe e
impariamo da loro a sopportare con santa rassegnazione i triboli che la divina
volontà vorrà inviarci per la nostra santificazione e salvezza.
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Bartolomeo Carducci (in spagnolo: Bartolomé Carducho), La Fuga in Egitto, Museo statale Hermitage, San Pietroburgo, Russia, 1600-1603. |
INTROITUS
Matt
2:13. Angelus
Dómini appáruit in somnis Joseph, dicens: Surge, et áccipe Púerum et Matrem
ejus, et fuge in Aegýptum. Ps 54:8.
Ecce, elongávi fúgiens: et mansi in solitúdine. ℣. Glória Patri, et Fílio, et
Spirítui Sancto. ℞. Sicut erat in princípio, et nunc, et semper, et in saecula
saeculórum. Amen. Angelus Dómini appáruit in somnis Joseph, dicens: Surge, et
áccipe Púerum et Matrem ejus, et fuge in Aegýptum.
Matt
2:13. L'Angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: Alzati,
prendi con te il Bambino e sua Madre e fuggi in Egitto. Ps 54:8. Ecco, errando,
fuggii lontano e abitai nel deserto. ℣. Gloria al Padre e al Figlio e allo
Spirito Santo. ℞. Come era nel principio e ora e sempre nei secoli dei secoli.
Amen. L'Angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: Alzati,
prendi con te il Bambino e sua Madre e fuggi in Egitto.
Gloria
ORATIO
Orémus.
Protéctor in te
sperántium, Deus, qui Unigénitum tuum, Redemptórem nostrum, ex Heródis gládio
fuga in Aegýptum erípere voluísti: concéde nobis fámulis tuis, beatíssima
semper Vírgine, ejus Matre María intercedénte; ut, ab ómnibus mentis et córporis
perículis liberáti, ad coeléstem pátriam perveníre mereámur. Per eundem Dominum
nostrum Jesum Christum Filium tuum, qui tecum vivit et regnat in unitate Spiritus
Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.
Preghiamo.
O
Dio, protettore di coloro che sperano in te, che volesti scampare il tuo
Unigenito, Redentore nostro, dalla spada di Erode a mezzo della fuga in Egitto:
concedi a noi tuoi servi, per intercessione della beatissima sempre Vergine
Maria Madre sua, che, liberati da tutti i pericoli dell'anima e del corpo, meritiamo
di giungere alla patria celeste. Per il medesimo nostro Signore Gesù Cristo,
tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli. Amen.
In
Quaresima si fa la commemorazione della Feria.
LECTIO
Léctio Isaíae
Prophétae.
Is
19:20-22.
In diébus illis:
Clamábunt ad Dóminum a facie tribulántis, et mittet eis salvatórem et
propugnatórem, qui líberet eos. Et cognoscétur Dóminus ab Aegýpto, et
cognóscent Aegýptii Dóminum in die illa: et colent eum in hóstiis et in
munéribus: et vota vovébunt Dómino, et solvent. Et percútiet Dóminus Aegýptum
plaga, et sanábit eam: et reverténtur ad Dóminum, et placábitur eis, et sanábit
eos Dóminus, Deus noster.
Lettura
del Profeta Isaia.
Is
19:20-22.
In
quei giorni, alzeranno la voce al Signore nelle loro tribolazioni, ed Egli
manderà loro un Salvatore, un difensore a liberarli. E il Signore sarà
conosciuto dall'Egitto, e gli Egiziani in quel giorno conosceranno il Signore,
e lo onoreranno con sacrifici e offerte, faran dei voti al Signore e li
adempiranno. E il Signore percuoterà l'Egitto, farà la piaga e la risanerà. E
torneranno al Signore, e il Signore Iddio nostro si placherà e li sanerà.
GRADUALE
Ps
90:11-12. Angelis
suis Deus mandávit de te: ut custódiant te in ómnibus viis tuis. ℣. In mánibus
portábunt te, ne umquam offéndas ad lápidem pedem tuum.
Ps
90:11-12. Egli ha dato ordine ai suoi angeli di custodirti in tutti i tuoi
passi. ℣. Sulle loro mani ti porteranno perché non inciampi nella pietra il tuo
piede.
ALLELUJA
Allelúja,
allelúja. Matt 2:13. ℣. Angelus
Dómini appáruit in somnis Joseph, dicens: Surge, et áccipe Púerum et Matrem
ejus, et fuge in Aegýptum. Allelúja.
Alleluia,
alleluia. Matt 2:13. ℣. L'Angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli
disse: Alzati, prendi con te il Bambino e sua Madre e fuggi in Egitto.
Alleluia.
Dopo
Settuagesima, omessi l'Alleluja e il suo Versetto, si dice:
TRACTUS
Matt 2:13. Angelus
Dómini appáruit in somnis Joseph, dicens: Surge, et áccipe Púerum et Matrem
ejus, et fuge in Aegýptum. ℣. Et esto ibi usque dum dicam tibi. ℣. Futúrum est
enim, ut Heródes quaerat Púerum ad perdéndum eum.
Matt
2:13. L'Angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: Alzati,
prendi con te il Bambino e sua Madre e fuggi in Egitto. ℣. E fermati colà
finché ti avviserò. ℣. Perché Erode cercherà del bambino per farlo morire.
EVANGELIUM
Sequéntia ✠ sancti Evangélii secundum
Matthaeum.
Matt
2:13-15.
In illo témpore:
Angelus Dómini appáruit in somnis Joseph, dicens: Surge, et áccipe Púerum et
Matrem ejus, et fuge in Aegýptum, et esto ibi, usque dum dicam tibi. Futúrum
est enim, ut Heródes quaerat Púerum ad perdéndum eum. Qui consúrgens accépit
Púerum et Matrem ejus nocte, et secéssit in Aegýptum: et erat ibi usque ad
óbitum Heródis: ut adimplerétur quod dictum est a Dómino per Prophétam
dicéntem: Ex Aegýpto vocávi Fílium meum.
Seguito
✠ del santo Vangelo secondo
Matteo.
Matt
2:13-15.
In
quel tempo, un Angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: Alzati,
prendi con te il Bambino e sua Madre e fuggi in Egitto, e resta là finché non
ti avvertirò, perché Erode sta cercando del Bambino per ucciderlo. Giuseppe,
destatosi, prese con sé il Bambino e sua Madre nella notte e fuggì in Egitto,
dove rimase fino alla morte di Erode, perché si adempisse ciò che era stato
detto dal Signore per mezzo del profeta: Dall'Egitto ho chiamato il mio Figlio.
Credo
OFFERTORIUM
Is
19:21. Cognoscétur
Dóminus ab Aegýpto, et cognóscent Aegýptii Dóminum in die illa: et colent eum
in hóstiis et in munéribus: et vota vovébunt Dómino, et solvent.
Is
19:21. Il Signore sarà conosciuto dall'Egitto, e gli Egiziani in quel giorno
conosceranno il Signore, e lo onoreranno con sacrifici e offerte, faran dei
voti al Signore e li adempiranno.
SECRETA
Laudis tibi, Dómine,
hóstias immolámus, supplíciter deprecántes: ut, qui cum beatíssima Matre Vírgine
María in Aegýptum exsul deférri voluísti: éxules nos, eádem beáta Vírgine
intercedénte, ad coeléstem pátriam benígnus perdúcas: Qui vivis et regnas cum
Deo Patre in unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.
Ti
immoliamo, o Signore, un sacrificio di lode, scongiurandoti supplichevoli, affinché
tu, il quale volesti essere condotto esule in Egitto assieme a Maria Vergine, tua
beatissima Madre, conduca benigno, per intercessione della medesima beata
Vergine, noi esuli alla patria celeste: Tu che sei Dio e vivi e regni con Dio
Padre, in unità con lo Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
In
Quaresima si fa la commemorazione della Feria.
PRAEFATIO
DE NATIVITATE DOMINI
Vere dignum et
justum est, aequum et salutáre, nos tibi semper et ubíque grátias ágere: Dómine
sancte, Pater omnípotens, aetérne Deus: Quia per incarnáti Verbi mystérium nova
mentis nostrae óculis lux tuae claritátis infúlsit: ut, dum visibíliter Deum
cognóscimus, per hunc in invisibílium amorem rapiámur. Et ideo cum Angelis et
Archángelis, cum Thronis et Dominatiónibus cumque omni milítia coeléstis
exércitus hymnum glóriae tuae cánimus, sine fine dicentes: Sanctus, Sanctus,
Sanctus Dóminus, Deus Sábaoth. Pleni sunt coeli et terra glória tua. Hosánna in
excélsis. Benedíctus, qui venit in nómine Dómini. Hosánna in excélsis.
È
veramente degno e giusto, conveniente e salutare, che noi, sempre e in ogni
luogo, Ti rendiamo grazie, o Signore Santo, Padre Onnipotente, Eterno Iddio:
Poiché mediante il mistero del Verbo incarnato rifulse alla nostra mente un
nuovo raggio del tuo splendore, così che mentre visibilmente conosciamo Dio,
per esso veniamo rapiti all'amore delle cose invisibili. E perciò con gli
Angeli e gli Arcangeli, con i Troni e le Dominazioni, e con tutta la milizia
dell'esercito celeste, cantiamo l'inno della tua gloria, dicendo senza fine:
Santo, Santo, Santo il Signore Dio degli eserciti. I cieli e la terra sono
pieni della tua gloria. Osanna nell'alto dei cieli. Benedetto colui che viene
nel nome del Signore. Osanna nell'alto dei cieli.
COMMUNIO
Matt
2:15. Et erat
ibi usque ad óbitum Heródis: ut adimplerétur quod dictum est a Dómino per
Prophétam dicéntem: Ex Aegýpto vocávi Fílium meum.
Matt
2:15. E rimase colà fino alla morte di Erode, perché si adempisse ciò che era
stato detto dal Signore per mezzo del profeta: Dall'Egitto ho chiamato il mio
Figlio.
POSTCOMMUNIO
Orémus.
Largíre sénsibus
nostris, omnípotens Deus: ut per temporálem Fílii tui fugam, quam mystéria
veneránda testántur, vitam te nobis dedísse perpétuam confidámus. Per eundem
Dominum nostrum Jesum Christum Filium tuum, qui tecum vivit et regnat in
unitate Spiritus Sancti Deus, per omnia saecula saeculorum. Amen.
Preghiamo.
Largisci
alle nostre menti, onnipotente Iddio, che per mezzo della Fuga temporale del
tuo Figlio, che questi venerabili misteri hanno proclamato, noi crediamo che tu
ci hai fatto dono della vita eterna. Per il medesimo nostro Signore Gesù
Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, in unità con lo Spirito
Santo, per tutti i secoli dei secoli. Amen.
In
Quaresima si fa la commemorazione della Feria; della quale in fine si legge il
Vangelo.